Preso Antonio Iovine, latitante da 14 anni
Maroni arresta il capo del clan dei Casalesi
Arrestato Antonio Iovine, gran capo dei Casalesi: è stato preso intorno alle 14 nei pressi di Casal di Principe. Era latitante da 14 anni. Antonio Iovine era nella lista del Viminale dei 30 latitanti più pericolosi, assieme – tra gli altri – a Matteo Messina Denaro, numero uno di Cosa Nostra; Michele Zagaria, dei Casalesi; gli 'ndranghetisti Sebastiano Pelle e Domenico Condello; il bandito Attilio Cubeddu, coinvolto nel sequestro Soffiantini e fuggito nel 1997 dal carcere dove era detenuto. Leggi il ritratto di Roberto Maroni - Leggi l'inchiesta del Foglio a Casal di Principe
11 AGO 20

Non ha opposto resistenza Antonio Iovine quando i poliziotti della squadra mobile di Napoli, di Caserta e del Servizio centrale operativo lo hanno immobilizzato. Secondo quanto si apprende da fonti investigative, il boss del clan dei Casalesi - al vertice assieme a Michele Zagaria - é stato arrestato in un'abitazione di Casal di Principe appartenente ad una persona che lui frequentava. All'abitazione gli investigatori sono arrivati grazie ad un complesso lavoro fatto di pedinamenti e di accertamenti sulle persone più vicine al boss.
"Oggi è una bellissima giornata per la lotta alla mafia, tra pochi minuti vedrete...". E' quanto ha affermato il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, conversando con i giornalisti a Montecitorio appena pochi minuti prima che arrivasse l'annuncio dell'arresto del boss Antonio Iovine, latitante da oltre 14 anni